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lunedì 2 luglio 2018

LE SQUADRE DI CASA E LE SFIDE AI RIGORI AI MONDIALI. UN INFINITO DEJA' VU

L'eliminazione dai mondiali 2018 della Spagna da parte della Russia, squadra di casa, anche se clamorosa, non è statisticamente così sorprendente. È l'ultimo anello di una lunga catena di cose già viste negli ultimi 20 anni. Vediamo in dettaglio.

L'esultanza russa al termine dei rigori
2018, ottavi di finale. 
La squadra di casa, la Russia, batte la Spagna ai calci di rigore 4-3. 
Il rigore decisivo è stato il quinto, sbagliato dagli spagnoli.


L'errore decisivo di Jara
2014, ottavi di finale. La squadra di casa, il Brasile, batté il Cile ai calci di rigore 3-2. 
Il rigore decisivo fu il quinto, sbagliato dai cileni.


L'errore di Cambiasso

2006, quarti di finale. 
La squadra di casa, la Germania, batté l'Argentina ai calci di rigore 4-2. 
Il rigore decisivo fu il quarto, sbagliato dagli argentini.


2002, quarti di finale.
La squadra di casa, Corea del Sud, batté la Spagna ai calci di rigore 5-3. 
Il rigore decisivo fu il quarto, sbagliato dagli spagnoli.


Lo sfortunato rigore di Di Biagio

1998, quarti di finale. 
La squadra di casa, la Francia, batté l'Italia ai calci di rigore 4-3. 
Il rigore decisivo fu il quinto, sbagliato dagli italiani.


Sarebbe bastato leggere la storia dei mondiali per convincere la Spagna che mai e poi mai sarebbe dovuta arrivare ai calci di rigore. 
A costo di morire in campo.

Per la cronaca, le uniche due squadre incapaci di vincere una sfida decisiva ai calci di rigore, pur giocando in casa, sono state l'Italia nel 1990 e il Messico nel 1986. 
Ma si sa, noi e i messicani, in certe cose della storia del calcio, non sempre facciamo testo.
Nel bene e nel male. 

sabato 30 giugno 2018

GLI DEI DEL CALCIO 1a puntata

LA MALEDIZIONE INGLESE

Guardando in TV l'Inghilterra mi è tornata in mente l'incredibile serie di sfortunati eventi che perseguita questa Nazionale sin dal loro furto della Coppa nel 1966 (quello calcistico, il furto della Coppa vera e propria avvenne paradossalmente proprio in Inghilterra nel marzo del 1966, anche se la coppa fu poi ritrovata).
Gli inglesi ormai ne sono consapevoli, questo gol mai segnato da Hurst, ma che l'arbitro diede per buono, ha cambiato il loro destino.


Il "cucchiaio" di Pirlo a Euro 2012
Dal 1986 in poi non fanno che uscire dalle manifestazioni internazionali nel modo più crudele possibile. Per ben sei volte sono stati eliminati ai rigori, due volte dalla Germania, il che aumenta i loro complessi (e i loro sensi di colpa) nei confronti dei tedeschi, due volte dal Portogallo, poi una volta dall'Argentina e una persino dall'Italia.



Il tiro di Lampard oltre la linea non visto
E quando non perdono ai rigori vengono eliminati in maniera controversa, come nei mondiali del 2010 contro la Germania, quando l'arbitro non vide il tiro di Lampard ben oltre la linea di porta (sarebbe stato il gol del momentaneo 2-2). 





La "Mano de Dios"

Oppure quando la "mano de Dios" li condannò all'eliminazione nel mondiale 1986, anche se forse il secondo gol dell'Argentina, il più bello di tutti i tempi, un po' alleviò il peso di questa ingiustizia.







È un po' la loro storia fatta di traguardi a portata di mano sfuggiti all'ultimo. Il che li ha resi dei perdenti di successo. Nonostante che abbiano da anni il campionato nazionale più bello e affascinante del pianeta e che facciano incetta di trofei internazionali per Club da tempo immemorabile. 

Quella coppa rubata è la macchia che il destino gli ha rigirato contro. Chissà se prima o poi gli dei del calcio perdoneranno loro la colpa del 1966.

A Russia 2018 la Germania non c'è più. Forse è l'occasione buona per cancellare la famosa frase di Lineker: "Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince"


Magari proprio con una vittoria inglese.